mercoledì 2 maggio 2007

Sul Merto' di Roma

Una ragazza di 21 anni, rumena, e' venuta in Italia qualche anno fa per trovare quella fortuna che crede di non poter trovare nel proprio paese. Oggi fa la prostituta, una vita sbandata, certo non felice. Ha un alterco sulla metropolitana al termine del quale ferisce la ragazza con la quale ha litigato con un ombrello. Nonostante il gesto fosse andato visibilmente oltre il voluto la ragazza rumena con una sua amica si allontana.
Evidentemente un'azione sbagliata, molto. Il giorno seguente la ragazza colpita muore.
Da quel momemnto le due ragazze 21 anni e 17 anni vengono chiamate le assassine della metropolitana, e viene scaricata su di loro una campagna di odio violento. Ogni dettaglio raccontato dai giornali e' solo per aumentare un inutile e incomprensibile odio contro le due ragazze.
Perche'? Come risultato oggi ai funerali la gente ha inveito contro gli immigrati, ha insultato il presidente della regione, e di sicuro presto i giornali stigmatizzeranno il clima forcaiolo che loro hanno creato.
Questo clima di odio alimentato ad arte e' molto pericolo e mi pare logico preludio di catastrofi prossime a venire.

5 commenti:

maxxim ha detto...

sono assolutamente d'accordo con te!

Laura ha detto...

Allora cosa dobbiamo fare? Lanciare una campagna contro gli italiani perché un italiano ha ucciso una bambina polacca? Sarebbe parcondicio no?

Aurelio ha detto...

Mi allaccio al commento di Laura. E' assurdo pensare che sarebbe par condicio fare una campagna contro gli italiani. Non lo sarebbe. Il problema grave è che sui giornali, in politica, in tv, persino, qualche volta sui blog, si cerca la violenza, qualcuno da aggredire in quanto cattivo e violento. E questo genera solo altra violenza. In realtà si può benissimo fare a meno della violenza. Si può cercare di capire.

ippWeb ha detto...

Laura, non capisco di che parli.
Fare delle campagne di odio e' sempre controproducente, direi dannoso. In questo caso; criminale. Ma il punto e' che non e' una campagna casuale, dettata dall'ira di un gironalista od i un cittadino, ma il tentativo riuscito di creare un clima di caccia alle streghe. Per tornare ai polacchi, ci sono oltre 100 polacchi che sono partiti per andare a raccogliere i pomodori in calabria e non sono piu' tornati. Sembrebbe che una volta raccolti i pomodori,poiche' volevano pure essere pagati, sono stati uccisi. La polizia polaccha li cerca da mesi, per capire che fine abbiano fatto, lo stato italiano fa finta di nulla. Come la vedi?

Anonimo ha detto...

fanculo voi e tutti i rumeni come voi